dottrina

il piano di salvezza

Dopo aver chiarificato chi veramente siamo e perché siamo qui, consideriamo più in dettaglio attraverso quale sistema possiamo realizzare il nostro scopo. 

Per fare questo è necessario tornare ad alcuni avvenimenti occorsi nel primo stadio della nostra vita, quello che abbiamo definito "pre-esistenza".

Il nostro Padre nei cieli ci spiegò un piano che ci avrebbe permesso di diventare più simili a Lui. Lo accettammo. Entrando però nei particolari alcuni fratelli vennero  in opposizione circa il criterio da applicare per rendere il piano possibile. Ci fu un'opposizione fra i  sostenitori della libertà e coloro che avrebbero voluto tutti "costretti" a raggiungere il risultato. La contesa sfociò in una vera e propria guerra che terminò con la sconfitta di Lucifero e i suoi sostenitori che caldeggiavano la coercizione sull'umanità.

Cacciato Satana, Gesù. il nostro fratello maggiore, fu incaricato di provvedere all'esecuzione del piano che prevedeva sostanzialmente tre punti fondamentali:

  • un sistema per entrare in una fase di prova

  • un sistema per uscirne

  • un criterio per la qualificazione finale dei partecipanti

 

Fu organizzato un mondo, simile al precedente, che noi chiamiamo Terra. Fu preparato perché potesse ospitare l'uomo. Finalmente uno dei fratelli più valorosi, Michele,  fu inviato per aprire la strada e rendere possibile la vita. Gli venne dato un corpo fisico, gli fu affiancata una donna . Vennero loro insegnati dei principi e dati dei comandamenti. Erano però in uno stato d'innocenza. Furono messi nella condizione di poter essere tentati e quando capirono che l'unico modo per progredire e realizzare lo scopo della loro creazione,  era quello di trasgredire, lo fecero assumendosi una grande responsabilità, acquisendo una condizione difficile e tormentosa. In una Scrittura sono riportate le seguenti parole:"Adamo trasgredì perché gli uomini fossero e gli uomini sono per poter conoscere la gioia".

Senza l'intelligentissimo e coraggioso atto di Adamo ed Eva, la "scuola" non sarebbe mai iniziata. Ora siamo qui, grazie a loro, soggetti alla prova e alla morte.

Dio aveva previsto ogni cosa. Se l'uomo avesse trasgredito, come era auspicabile che facesse, si sarebbe provveduto ad un salvatore, che avrebbe avuto la duplice funzione di

  1. Consentire all'uomo decaduto, mortale, di riacquisire l'immortalità, potendo godere per sempre dell'esito della prova.

  2. Metterlo in condizione di ripulirsi delle "scorie" accumulate durante un così lungo e faticoso percorso.

Il secondo, altrettanto determinante protagonista di questo piano, fu Geova, primogenito del nostro Padre in cielo, il più coraggioso ed intelligente dei Suoi figli, il più simile a Lui.

Egli sarebbe venuto nel meridiano dei tempi, fornito di un corpo  dotato di caratteristiche mortali ereditate dalla madre terrena e da caratteristiche divine, provenienti dal Suo genitore eterno. Egli visse una vita mortale, non peccò. Dedicò tutta la Sua vita alla preparazione del grande sacrificio. Quando arrivò il momento, permise ai Suoi persecutori di ucciderLo, ma cedette volontariamente la Sua vita per amor nostro. Egli girò una chiave eterna che annullò l'antica azione compiuta da Adamo. Egli vinse la morte risorgendo e con questo atto, rese possibile a tutto il genere umano, la risurrezione dalla morte. Dopo la Sua risurrezione furono visti molti morti venire fuori dalle tombe.

La nascita consiste nella venuta al mondo di uno spirito, figlio letterale di un Padre in cielo, che prende possesso di un corpo di carne ed ossa, fatto a sua somiglianza.

La morte è la separazione dei due corpi.

La risurrezione è la riunione dello spirito con un corpo reso perfetto, immortale, a somiglianza di quello del nostro Padre eterno.

L'azione di Gesù non era limitata a questo grande miracolo. Egli insegnò la via da seguire per essere purificati dall'imperfezione di questa vita terrena e compì un sacrificio espiatorio a beneficio di coloro che avrebbero accettato le condizioni da Lui esposte.

Ricapitolando:

PREESISTENZA

per molto tempo abbiamo vissuto come spiriti in una famiglia divina. Per incamminarci nel percorso che ci avrebbe consentito di guadagnare  le caratteristiche dei nostri primi genitori avremmo dovuto frequentare una scuola, breve, ma intensa, in un terreno lontano da casa, dove saremmo stati messi alla prova, misurando noi stessi e forgiando il nostro carattere.

VITA TERRENA

Venne allestita una terra meravigliosa, pur se irta di pericoli e strutturata in modo da farci sudare ogni conquista.

Adamo creò le condizioni per avviare la migrazione. Gesù rese possibile il ritorno da questa scuola verso casa permettendo anche di scegliere quale futuro abbracciare.

In merito a questo Egli si limitò a dire che "nella casa del Padre mio vi sono molte dimore".

L'apostolo Paolo fu più specifico, ma la chiarezza è finalmente giunta con le parole rivelate da Dio ai profeti moderni.

Dopo questa vita la condizione dell'uomo sarà determinata  dalla misura in cui egli, individualmente, sarà stato fedele ai principi di giustizia, amore, fedeltà e così via, dipendentemente dai desideri del suo cuore e dalle condizioni  nelle quali si sarà trovato ad espletare la sua prova.

REGNO TELESTE

Il regno "teleste"raccoglierà tutti coloro che avranno disprezzato le virtù suesposte e include coloro che avranno rigettato l'offerta di perdono elargita da Gesù, dovendo essi stessi pagare per le loro trasgressioni, in maniera oserei dire, indesiderabile. Gesù si è espresso affermando che coloro che non vorranno pentirsi dovranno soffrire proprio come Lui, e ciò è talmente terribile da averLo fatto sanguinare da ogni poro"

REGNO TERRESTRE

Nel regno "terrestre"saranno presenti coloro che avranno scelto il bene in questa vita, pur non abbracciando il Vangelo di Gesù Cristo nella sua pienezza.

REGNO CELESTE

Di gloria più elevata è il regno "celeste" dove i seguaci di Cristo, che hanno sacrificato tutto per la Sua causa, osservando tutti i comandamenti ed accettando le Sue leggi, potranno vivere secondo la legge che avranno scelto. Nel grado più alto potranno accedere coloro che avranno stipulato l'alleanza di matrimonio che renderà le loro famiglie unite per l'eternità.

Dio è giusto e darà a ciascuno dei Suoi figli le stesse possibilità.

Il sacrificio di Gesù è valido per  gli abitanti della terra di tutte le epoche vissuti  prima, durante e successivamente ad esso.

A chi non avrà avuto la possibilità di conoscere il Vangelo durante la vita terrena, gli sarà insegnato in un altro ambiente chiamato "mondo degli spiriti", luogo e tempo di attesa fra la morte e la resurrezione. In quella occasione sarà libero di accettare Gesù come Salvatore e sottoporsi a tutte le Sue prescrizioni esattamente come se fosse sulla terra. Il giudizio finale terrà conto di tutte le attenuanti ed aggravanti, ma sostanzialmente si baserà sulla consapevolezza della giustizia  e sulla fedeltà ad essa dimostrata.